La nuova vita del sildenafil | possibile cura per la sindrome di Leigh
Una ricerca ha evidenziato che il sildenafil, il farmaco comunemente usato per la disfunzione erettile, potrebbe essere impiegato come trattamento per la sindrome di Leigh. Gli studi condotti suggeriscono che questa sostanza potrebbe avere effetti benefici sulla condizione neurologica, aprendo nuove possibilità terapeutiche. Al momento, si tratta di sperimentazioni preliminari e ancora non ci sono approvazioni ufficiali per un uso clinico.
Una possibile terapia per la sindrome di Leigh arriva da un farmaco ben noto in medicina: il sildenafil. A indicarlo è uno studio internazionale pubblicato su Cell, che parla anche italiano e apre nuove prospettive per una delle più gravi malattie mitocondriali pediatriche, finora priva di cure efficaci. La sindrome di Leigh. La sindrome di Leigh è una patologia genetica progressiva che colpisce il sistema nervoso centrale e compromette la produzione di energia nelle cellule. I sintomi compaiono spesso nei primi anni di vita: ritardo dello sviluppo psicomotorio, debolezza muscolare, difficoltà respiratorie e crisi metaboliche. Nei casi più gravi la malattia evolve rapidamente e può portare alla morte in età infantile. 🔗 Leggi su Lapresse.it

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