Il sindaco dice sì | Adesso anche lo Stato faccia la sua parte
Il sindaco ha dichiarato che lo Stato deve assumersi le proprie responsabilità, commentando la chiusura del presidio della polizia stradale avvenuta nel gennaio 2020. Da allora, l’Amministrazione comunale ha continuato a chiedere un intervento più incisivo delle forze dell’ordine sul territorio di Seregno, nonostante i tentativi di opporsi alla decisione di chiusura.
Dalla chiusura del presidio della polizia stradale nel gennaio 2020, una decisione contro cui l’Amministrazione comunale aveva tentato in ogni modo di opporsi, Seregno non ha mai smesso di chiedere una presenza qualificata delle forze dell’ordine sul territorio. È in quel momento che il Comune ha iniziato a muoversi su più fronti per ottenere presidi alternativi, individuando nella polizia ferroviaria la soluzione più coerente con le esigenze della città. Da allora, la richiesta è stata avanzata in tutte le sedi istituzionali possibili, ma l’iter non ha ancora prodotto riscontri. "La nostra posizione è chiara da anni – spiega il sindaco Alberto Rossi –. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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