Il padrone in redazione Cosa resta della democrazia se l’informazione è asservita? | il commento

Un articolo analizza il ruolo del proprietario di una redazione e le implicazioni sulla libertà di informazione. Si interroga su cosa succede alla democrazia quando i mezzi di comunicazione sono sotto il controllo di chi ha potere economico. La riflessione si concentra sulle conseguenze di questa situazione senza avanzare conclusioni, evidenziando il rapporto tra proprietà e contenuti giornalistici.

Cosa resta della democrazia se l’informazione è asservita, controllata, appaltata al potere affluente? E’ una domanda che ci rincorre e ci assilla. Al di là dell’Atlantico Donald Trump, nei suoi straripanti incontri con la stampa, destina ai giornalisti ora smorfie, ora vistosi cenni di disapprovazione, ora risate. Blandisce, censura, attacca, accusa. Sono performances quasi quotidiane a cui assistiamo sempre più stupiti per la debacle dei grandi mezzi di informazione. Nessuno fiata, nessuno protesta. Tutti in silenzio, o quasi. In casa nostra proliferano le scelte ossequiose con le quali la stampa, pubblica e privata, destina ogni attenzione a chi ha il potere. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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