Gianni Alemanno denuncia tre morti in carcere a Rebibbia rabbia sul silenzio sulla stampa | Nessuno lo dice
Gianni Alemanno denuncia la morte di tre persone nel carcere di Rebibbia e si scaglia contro il silenzio dei media su questa vicenda. L’ex sindaco evidenzia come nessuno abbia parlato pubblicamente dei decessi e invita a fare chiarezza sui fatti. La questione riguarda i tre detenuti deceduti nel penitenziario romano, mentre si attendono aggiornamenti ufficiali sulle cause.
Gianni Alemanno prova ad accendere i riflettori sulle condizioni del carcere, richiamando l’attenzione sulla morte di un agente e due detenuti. L’ex sindaco di Roma ha denunciato i tre decessi avvenuti nell’arco di pochi giorni nella Casa circondariale di Rebibbia dove è detenuto, con un post sui social dal suo “Diario di cella”. Il post da Rebibbia di Gianni Alemanno Gianni Alemanno si trova in carcere a Roma dal 31 dicembre 2024 dopo l’arresto per aver violato le restrizioni sui servizi sociali ai quali era stato affidato, in seguito alla condanna a 22 mesi per traffico di influenze illecite legata all’inchiesta “Mondo di Mezzo”. Da allora... 🔗 Leggi su Virgilio.it

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