Corte d’Appello | Telecom ha torto il trasferimento è dovuto

La Corte d’Appello ha deciso che Telecom-TIM ha torto nel rifiuto di trasferire un dipendente vicino a Catanzaro per assistere i familiari. La decisione si basa sul fatto che il trasferimento era dovuto e che l’azienda non poteva opporsi a questa esigenza. La sentenza ha ribaltato una precedente decisione di primo grado riguardante il caso.

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La Corte d’Appello ha ribaltato una decisione di primo grado riguardo al trasferimento di un dipendente Telecom-TIM, stabilendo che il rifiuto aziendale di avvicinare il lavoratore alla sede di Catanzaro per assistere i familiari è illegittimo. Il caso coinvolge un tecnico precedentemente assorbito da Telecontrac srl e trasferito a Castrovillari, la cui richiesta di rientro nel capoluogo era stata respinta dall’azienda. L’azienda aveva invitato il lavoratore A. F. a licenziarsi dalla Telecom per essere riassunto dalla società satellite precedente, soluzione che avrebbe permesso il ritorno a Catanzaro ma con perdita di anzianità e diritti acquisiti. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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