Acqua negata | 250 firme per salvare le case sparse

Un comitato cittadino ha raccolto più di 250 firme per chiedere l’erogazione di acqua potabile alle famiglie che vivono in case sparse nel comune di Alfonsine. La petizione mira a ottenere un intervento da parte delle autorità locali per garantire l'accesso alla risorsa idrica a tutte le abitazioni della zona. Finora, la richiesta è stata consegnata alle istituzioni competenti.

Un comitato cittadino ha raccolto oltre 250 firme per richiedere acqua potabile alle famiglie di case sparse nel comune di Alfonsine. La petizione mira a spingere l’amministrazione locale verso un intervento immediato sulla rete idrica, citando come modello operativo l’esperienza del vicino comune di Cesena. I residenti di via Reale Voltana e delle zone limitrofe denunciano una situazione definita indegna, dove il mancato approvvigionamento idrico costringe nuclei familiari a vivere senza un servizio essenziale. Il Comitato, formato da Ivana Dedus, Cristina Santolini, Francesco Del Vecchio e Fabrizio Pozzetto, opera sotto la direzione tecnica della consigliera comunale Daniela Alì. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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