30.000 fossili sequestrati | smantellato il clan
Un sistema criminale che operava tra le Marche e l’Umbria è stato smantellato con l’operazione Ammoniti. Sono stati sequestrati circa 30.000 fossili e sono state pronunciate condanne definitive a carico di cinque imputati, che hanno optato per riti abbreviati. L’indagine ha portato alla luce le attività illecite del clan coinvolto.
Un sistema criminale organizzato, operativo tra le Marche e l’Umbria, è stato smantellato grazie all’operazione Ammoniti, portando a condanne definitive per cinque imputati che hanno scelto riti abbreviati. Il 10 marzo 2026, il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Ancona ha emesso le sentenze contro un gruppo che depredava il patrimonio culturale italiano. I numeri raccontano la gravità della situazione: circa 30.000 reperti sono stati sequestrati dai militari del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale, molti dei quali erano già pronti per essere immessi sul mercato digitale. Tra i condannati figura un cittadino di Valfabbrica, classe 1982, insieme ad altri quattro uomini residenti nel Maceratese, a Cerreto d’Esi e a Gagliole. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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