Salvioni Amaf | Diagnosi precoce fondamentale in colangite biliare primitiva
Un esperto dell’Amaf sottolinea l'importanza di riconoscere tempestivamente la colangite biliare primitiva, una patologia cronica e progressiva che coinvolge i dotti biliari. La diagnosi precoce permette di intervenire prima che la condizione peggiori, riducendo le complicazioni a lungo termine. La rilevazione tempestiva rappresenta un passaggio chiave per una gestione più efficace della malattia.
Roma, 10 mar. (Adnkronos Salute) - Per la colangite biliare primitiva "la diagnosi precoce è fondamentale perché si tratta di una patologia progressiva cronica, legata all'informazione dei dotti biliari. Ogni giorno senza diagnosi è un giorno in cui la malattia progredisce". Lo ha detto Davide Salvioni, presidente Amaf (Associazione malattie autoimmuni del fegato), intervenendo oggi a Milano all'incontro con la stampa organizzato da Gilead Sciences in occasione dell'approvazione, da parte dell'Agenzia italiana del farmaco - Aifa, del rimborso per seladelpar, nuova opzione terapeutica per la colangite biliare primitiva. "E' cruciale arrivare alla diagnosi perché, una volta ottenuta - spiega Salvioni - ci si può affidare a un centro di riferimento, rispetto ai quali a livello italiano siamo messi molto bene. 🔗 Leggi su Iltempo.it

Articoli correlati
Leggi anche: Piccolo (Gilead): "Terapia trasformativa per colangite biliare primitiva"
Leggi anche: Farmaci, ok Aifa a rimborso di seladelpar per colangite biliare primitiva