Pulsar e il peso del gender gap nelle Stem | Le iscritte sono in crescita ma serve raccontare modelli di successo

Durante il festival Pulsar, si è discusso del divario di genere nelle discipline STEM, con un focus sulla crescita delle iscritte. Sono stati presentati modelli di successo e si è analizzata la rappresentanza femminile nel settore, evidenziando l’importanza di raccontare storie positive. L’attenzione si è rivolta a come aumentare la partecipazione femminile e promuovere un cambiamento nel panorama delle scienze e della tecnologia.

Durante il festival Pulsar, c’è stato un dibattito animato da un’unica domanda: da dove nascono le differenze di genere che ancora oggi vedono le donne lontane dalle materie Stem? Se ne è discusso durante il panel dal titolo “ Stem, arrivano le ragazze! ” a cui hanno partecipato Antonella Polimeni, Rettrice dell’Università La Sapienza di Roma, Giovanna Spatari, Rettrice dell’Università degli studi di Messina e coordinatrice della commissione Tematiche di genere della Crui, e Claudia Pratelli, Assessora alla Scuola, Formazione e lavoro del comune di Roma. La prima a rispondere è stata l’assessora Pratelli, che ha parlato di un problema che nasce da molto lontano. 🔗 Leggi su Open.online

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