L’UOMO CHE CREDEVA DI ESSERE MORTO di Luca Antonio Iorio

Durante una notte di pioggia, Marco stava guidando su una strada provinciale quasi deserta, quando tutto improvvisamente cambiò. La scena si svolge in un momento in cui le condizioni atmosferiche erano avverse e la strada era poco frequentata. Questo episodio viene narrato in un testo che si intitola

antonio luca iorio FOTO Tutto cambiò una notte di pioggia. Marco stava guidando lungo una strada provinciale quasi deserta. L’asfalto era scivoloso e i fari della macchina illuminavano appena la nebbia davanti a lui. All’improvviso qualcosa apparve sulla strada. Marco sterzò di colpo. Il rumore dell’impatto fu violento. Metallo contro metallo. Vetro che esplode. Poi il silenzio. Quando riaprì gli occhi si trovava seduto sul divano di casa sua. Non ricordava di essere tornato. Non ricordava un’ambulanza, un ospedale o qualcuno che lo avesse soccorso. Era semplicemente lì. Da quel momento un pensiero iniziò a insinuarsi nella sua mente. Forse quella notte era morto. 🔗 Leggi su Citypescara.com

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