La Cgil apre lo stato di agitazione dei lavoratori dell' Unione Rubicone e Mare | Problemi endemici

La Fp Cgil ha dichiarato lo stato di agitazione dei lavoratori dell’Unione Rubicone e Mare, evidenziando che i rappresentanti sindacali hanno cercato un dialogo con l’ente nei mesi scorsi senza successo. La decisione è stata comunicata dopo ripetuti tentativi di affrontare le criticità segnalate dai dipendenti da tempo. La misura è stata adottata in risposta a problemi considerati endemici all’interno dell’ente.

"Da parte dell’Unione c’è stata una strategia dilatoria, fanno sapere dal sindacato, tanto che alla richiesta di incontro del 17 settembre 2025, si è arrivati a convocare il tavolo soltanto il 26 febbraio 2026" La Fp Cgil, insieme ai lavoratori, ha aperto lo stato di agitazione nell’Unione del Rubicone e Mare, dopo che “nei mesi scorsi le rappresentanze sindacali hanno tentato di avere un confronto proficuo con l’ente per risolvere le problematiche da tempo segnalate”. L’Unione conta circa 145 dipendenti. La Fp Cgil nelle elezioni Rsu del 2025 ha eletto sei rappresentanti su sette, con 111 votanti su 125 alla propria lista. “Anche sulla base... 🔗 Leggi su Cesenatoday.it

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