Il Papa caccia il vescovo caldeo di San Diego dopo l’arresto | le accuse sui soldi per i poveri il riciclaggio e quelle visite ai bordelli di Tijuana

Il Papa ha deciso di rimuovere il vescovo caldeo di San Diego, monsignor Emanuel Hana Shaleta, dopo che è stato arrestato con accuse legate a frodi sui fondi destinati ai poveri, riciclaggio di denaro e visite a bordelli di Tijuana. La decisione è stata comunicata oggi, con l’accettazione della rinuncia presentata dal vescovo stesso.

Leone XIV ha rimosso oggi dal governo della diocesi caldea di San Diego monsignor Emanuel Hana Shaleta, accettandone la rinuncia. Secondo fonti vaticane citate da Ansa, le dimissioni erano state presentate prima dell’arresto, avvenuto il 5 marzo all’aeroporto internazionale di San Diego mentre il vescovo tentava di lasciare gli Stati Uniti. Le accuse sono pesanti: appropriazione indebita e riciclaggio di denaro. Al suo posto è stato nominato amministratore apostolico monsignor Saad Hanna Sirop. Oltre 400mila dollari in contanti gestiti fuori dai canali ufficiali. Secondo una ricostruzione di The Pillar e Infovaticana.com, le irregolarità riguardano i conti della cattedrale caldea di San Pietro a El Cajon, in California. 🔗 Leggi su Open.online

Articoli correlati

Dai poveri alle donne vittime di violenza, fino ai detenuti: il messaggio del vescovo per Natale“L’augurio natalizio quest’anno parte da uno sguardo ai volti dei poveri che riconosciamo nel Presepe e che ci rimandano ai volti, tanti, troppi, dei...

Diego e quel messaggio agli amici: «Vado a fare soldi facili in Svizzera». Si indaga sui giorni in cui il 14enne, ritrovato, ha fatto perdere le sue tracceHa fatto perdere le sue tracce per nove giorni, mentre la sua famiglia, residente a San Giovanni Lupatoto, nel veronese, viveva ore di angoscia.

Digita per trovare news e video correlati.