Il caro-gasolio affonda i pescatori | Abbiamo carburante per 14 giorni poi saremo costretti a fermarci
Il direttore della cooperativa lavoratori del mare di Rimini ha dichiarato che i pescatori dispongono di carburante sufficiente per circa due settimane. Dopo questo periodo, saranno costretti a interrompere le attività e rimanere in porto. La carenza di gasolio sta creando difficoltà evidenti per le operazioni di pesca, con effetti che si prospettano a breve termine.
"Abbiamo carburante sufficiente per un paio di settimane, poi dovremo fermarci e rimanere in porto". Non lascia spazio a speranze Massimo Pesaresi, il direttore della cooperativa lavoratori del mare di Rimini. Che conta 25 pescherecci a strascico, una dozzina di vongolare, 25 barchini minori, una decina di piccole imbarcazioni dedite alla pesca delle cozze e altre 10 al porto di Riccione. "La nostra cooperativa impegna in tutto 300 lavoratori. Con questi prezzi del gasolio non è pensabile andare avanti. E sarà molto dura anche resistere". L’ultimo giorno prima dell’attacco all’Iran il costo del diesel per le imbarcazioni era di 0,64 euro. Da 48 ore è balzato oltre l’euro, arrivando anche a 1,10. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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Gasolio alle stelle, speculazioni: parte esposto. Pescatori pronti a fermarsiFerrara, 10 marzo 2026 – In pochi giorni un balzo che fa tremare l’agricoltura e la pesca.