Il boss Scarface comandava dal carcere tra droga estorsioni e pizzo | 19 arresti
Un boss noto come “Scarface” gestiva attività criminali tra le mura del carcere, dirigendo traffico di droga, estorsioni e richieste di pizzo. Durante le indagini sono stati eseguiti 19 arresti, con intercettazioni che rivelano come il boss coordinasse le operazioni dall’interno. Le forze dell’ordine hanno smantellato il suo giro di affari illegali, bloccando le sue comunicazioni con i complici.
“La priorità sono i carcerati e quello che resta dopo ce lo dividiamo noi”. L’intercettazione finita nell’inchiesta “Libeccio” rende l’idea di come i boss di Isola Capo Rizzuto, mentre erano detenuti, riuscissero a gestire gli affari del clan: dalle estorsioni al traffico di droga, passando per le frizioni avvenute dietro le sbarre. Martedì all’alba è scattato il blitz dei carabinieri di Crotone e del Ros che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dalla giudice per le indagini preliminari, Arianna Roccia, su richiesta della Dda di Catanzaro guidata dal procuratore Salvatore Curcio. In manette sono finite 19 persone (18 in... 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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