Errore medico | 8 mesi al sanitario per morte evitabile
La Corte d’Appello di Catania ha confermato la condanna per omicidio colposo di un medico del 118, coinvolto nella morte di Salvatore Pellegriti nel novembre 2020. Il processo ha evidenziato che ci sono stati otto mesi di ritardo nel trattamento che avrebbe potuto salvare la vita della vittima. La decisione si basa sui fatti emersi durante il procedimento legale.
La Corte d’Appello di Catania ha confermato la condanna per omicidio colposo nei confronti del medico del 118 coinvolto nel decesso di Salvatore Pellegriti, avvenuta nel novembre 2020. La sentenza mantiene invariata la pena di otto mesi di reclusione con sospensione condizionale, pur revocando alcune statuizioni civili di natura formale. L’esito giuridico definitivo sancisce che l’errore professionale del sanitario, che non dispose il ricovero nonostante tre interventi nella stessa giornata, abbia causato la morte dell’uomo a causa di una peritonite acuta derivante da un’ernia ombelicale perforata. I parenti della vittima si sono costituiti parti civili e hanno seguito il processo fin dall’inizio. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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