Clonazione schede carburante doppio verdetto | assoluzione e condanna
A Avellino, il 10 marzo 2026, si è concluso un processo riguardante la clonazione di schede carburante. Due imputati sono stati giudicati con esiti opposti: uno è stato assolto, l’altro condannato. Il procedimento si inserisce in un contesto di indagini che negli anni ha coinvolto diversi casi legati all’uso fraudolento di schede per il rifornimento di carburante a Prata di Principato.
L'accusa, formulata dalla Procura della Repubblica di Avellino, contestava a entrambi il concorso morale e materiale nella falsificazione e nell'utilizzo indebito di una carta carburante presso un distributore automatico IP di Pratola Serra, sulla S.S. 7, per rifornimenti effettuati nell'aprile 2023, per un profitto complessivo di circa 1.230,00 euro. Nel corso dell'interrogatorio davanti ai Carabinieri della Stazione di Pratola Serra, il commerciante aveva fornito una versione dei fatti precisa e coerente: conosceva il coimputato da alcuni anni — che era anche suo cliente — e aveva in più occasioni acquistato da lui carburante a prezzo ridotto, pagandolo sempre in contanti e contestualmente al rifornimento. 🔗 Leggi su Avellinotoday.it
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