Alì Terme crisi aperta tra conti fragili e futuro incerto

A Alì Terme, i conti sono in difficoltà e il futuro appare incerto. La situazione economica del paese è caratterizzata da fragilità finanziarie e dall’incertezza sul prossimo futuro. Il centro abitato si affaccia sullo Ionio, con i Peloritani che si estendono verso il mare, creando un paesaggio che si apre sullo Stretto. La comunità si confronta con una fase di instabilità e sfide economiche.

Alì Terme guarda lo Ionio, là dove i Peloritani scendono al mare come un pensiero che si distende e diventano Capo Alì, balcone naturale sullo Stretto. Nata nel 1911 come Alì Marina, figlia costiera dell’antico borgo collinare dalle memorie greche e dalle acque termali, vive di ciò che il territorio concede: turismo balneare e termale, piccole imprese familiari, artigiani del ferro e del rame, un’edilizia minuta e un commercio che resiste più per dignità che per mercato. Conta 2.302 abitanti: undici nati e quarantuno morti nel 2024. Un saldo demografico che da vent’anni scivola con metodica costanza verso il negativo. La crisi politica del 2025 è esplosa con la rapidità tipica dei piccoli comuni: pochi protagonisti, molti risentimenti e un bilancio bocciato che ha fatto cedere la maggioranza. 🔗 Leggi su Messinatoday.it

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