Alemanno | Sono morte tre persone in carcere e nessuno ne parla Tra loro anche un agente
Tre persone sono decedute nel carcere di Rebibbia, tra cui anche un agente morto sul lavoro. La notizia, ancora poco discussa, riguarda le tre morti avvenute all’interno della struttura penitenziaria. Le circostanze precise di quanto successo non sono state ancora rese pubbliche. La vicenda ha attirato l’attenzione di alcuni, ma la comunicazione ufficiale resta limitata.
L'ex sindaco scrive il diario dalla sua cella insiema a Fabio Falbo: "Noi pensiamo non solo che sia giusto e doveroso dare queste notizie per il dramma umano che rappresentano" Tre persone sono morte nel carcere di Rebibbia. Tragedia passate sotto traccia, compresa quella di un agente morto sul posto di lavoro. A renderle note sono stati l'ex sindaco di Roma Gianni Alemanno e Fabio Falbo, entrambi detenuti nel braccio G8 di Rebibbia, nel diario di cella. Nella loro nota firmata insieme i due spiegano: “Come abbiamo riportato sul Diario di cella pubblicato oggi su Facebook, il carcere di Rebibbia è stato scosso da tre morti avvenute in pochi giorni, un agente della Polizia penitenziaria e due persone detenute, di cui una suicida. 🔗 Leggi su Romatoday.it
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