Albania deportazioni spot per attaccare i giudici

In Albania, sono state avviate operazioni di deportazione mirate a respingere migranti considerati indesiderati. Le autorità albanesi hanno eseguito queste deportazioni per rientrare in Italia con soggetti ritenuti problematici. Le forze di polizia locali hanno effettuato i controlli e i rimpatri senza coinvolgimento diretto delle autorità italiane. La vicenda ha suscitato discussioni tra le parti coinvolte sulla gestione dei flussi migratori.

Rimpatriota «Liberi stupratori e pedofili», insiste il governo. Ma a Gjader li ha mandati apposta Rimpatriota «Liberi stupratori e pedofili», insiste il governo. Ma a Gjader li ha mandati apposta I giudici cattivi fanno rientrare dall’Albania i migranti cattivissimi e impediscono all’esecutivo di tutelare la sicurezza degli italiani. Il ritornello va avanti da giorni, in un gioco di sponda tra dichiarazioni di Giorgia Meloni, post social di FdI, servizi in tv e articoli sui giornali di destra. La verità, però, è il contrario di quanto sostiene il governo. «La novità che racconto stasera è che ora i giudici non hanno convalidato il trattenimento di un altro immigrato, stupratore di minore», ha enfatizzato domenica la premier, intervistata in pieno stile retequattrista da Fuori dal coro. 🔗 Leggi su Cms.ilmanifesto.it

albania deportazioni spot per attaccare i giudici
© Cms.ilmanifesto.it - Albania, deportazioni spot per attaccare i giudici

Articoli correlati

Leggi anche: Centri in Albania, i giudici fanno uscire dai Cpr anche pedofili e stupratori

Leggi anche: Ora tutti imitano i centri migranti italiani in Albania. Solo i nostri giudici li frenano

Usa la ricerca per scoprire notizie e video sul tema.

⬆