Valdarno | laboratorio di pasticceria per persone con cerebrolesioni Che gioia fare cose che sembravano impossibili
A Montevarchi, nove persone con cerebrolesioni acquisite stanno partecipando a un progetto pilota di laboratorio di pasticceria. Durante le sessioni, i partecipanti si dedicano alla preparazione di dolci, trovando nella cucina un modo per affrontare le proprie sfide quotidiane. Tra entusiasmo e soddisfazione, condividono momenti di gioia nel realizzare cose che prima sembravano impossibili.
Montevarchi (Firenze), 9 marzo 2026 – Mani in pasta. Nove persone con cerebrolesioni acquisite che partecipano al progetto pilota In.di.c.a. (interventi diretti alle cerebrolesioni acquisite) promosso dalla cooperativa Nomos insieme ad Atracto-associazione traumi cranici toscani e con il contributo della Fondazione CR Firenze, sono diventati pasticceri per un giorno seguendo un laboratorio di cucina a Montevarchi. Così, seguiti dagli operatori e dai maestri pasticceri, hanno preparato un’ottima torta della nonna. “E' stato bellissimo, un momento creativo”, dice Laura. E aggiunge: “Impariamo a fare cose nuove e ci divertiamo anche”. “Non avevo mai fatto finora una torta! Le avevo solo mangiate”, aggiunge Alessandro. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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