Uva tossica | Cassazione conferma 10.000 euro di multa
La Corte di Cassazione ha confermato una multa di 10.000 euro a carico di un’imprenditrice agricola di Palma di Montechiaro, ponendo fine a un procedimento giudiziario riguardante l’uso di uva tossica. La decisione definitiva è stata comunicata dopo il ricorso presentato contro una sentenza precedente. La vicenda riguarda l’impiego di uva potenzialmente pericolosa, che ha portato alla sanzione.
La Corte di Cassazione ha emesso un verdetto definitivo che chiude definitivamente il procedimento giudiziario a carico di un’imprenditrice agricola di Palma di Montechiaro, confermando una sanzione pecuniaria di 10.000 euro per la vendita di uva contaminata da fungicidi oltre i limiti di legge. L’episodio riguarda una donna di 55 anni titolare di un’azienda agricola, contro cui è stata confermata la condanna per la presenza di Imazalil nei prodotti destinati alla commercializzazione. Il controllo effettuato dagli agenti aveva rivelato concentrazioni del principio attivo superiori alle soglie consentite dalle normative sanitarie vigenti. Il peso della sentenza definitiva e le implicazioni legali. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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