Tra migranti e sfrattati il flusso è continuo Un municipio di Roma apre un centro d' accoglienza in un bene confiscato
A Roma un municipio ha avviato l'apertura di un centro d’accoglienza all’interno di un bene confiscato alla criminalità, destinato a migranti e persone in situazione di fragilità. La struttura nasce per rispondere alla crescente richiesta di posti letto, spesso insufficienti, e si inserisce in un contesto di continui spostamenti di migranti e sfrattati. La decisione si basa sulle lungaggini burocratiche legate alle procedure di gestione degli immobili confiscati.
Ordinanza della presidente Del Bello che dispone la messa a disposizione di un ex negozio a via Pigorini. L'assessore Bogino: "Per il momento non stiamo ospitando nessuno, ma così ci siamo preparati. Ogni settimana arrivano dalle due alle tre famiglie in cerca di appoggio" Troppe persone a cui trovare un posto dove dormire, anche per poche notti. E così c'è un municipio di Roma che ha deciso di sfruttare le lungaggini burocratiche a suo favore, aprendo una casa d'accoglienza per migranti e persone fragili all'interno di un bene confiscato alla criminalità organizzata. La storia arriva da piazza Bologna, II municipio. Nello specifico, via Luigi Pigorini. 🔗 Leggi su Romatoday.it
Articoli correlati
Torino, rissa a bastonate tra migranti in centro di accoglienza: 7 feritiI sanitari del 118 Azienda Zero hanno trasportato sette persone, in condizioni non gravi per i traumi subiti, negli ospedali di Ciriè e Cuorgné (a...
Apre un ambulatorio veterinario sociale nel municipio Roma Centro per persone con fragilità economicheL'iniziativa della Giunta del Municipio I di Roma centro: un ambulatorio rivolto alle persone in difficoltà economiche che potranno accedere per...