Sisma | 53 precari stabilizzati per la ricostruzione
Il governo italiano ha annunciato la stabilizzazione di 53 lavoratori precari impiegati nei lavori di ricostruzione dopo il sisma. La misura mira a garantire la continuità del servizio pubblico nei comuni interessati. La decisione riguarda il personale coinvolto nelle operazioni di ricostruzione e intende assicurare un impiego stabile a chi ha contribuito agli interventi.
Il governo italiano sta preparando una misura di stabilizzazione per il personale precario coinvolto nella ricostruzione post-sisma, con l’obiettivo di garantire la continuità amministrativa nei comuni colpiti. Questa iniziativa, prevista nella prossima legge di bilancio, riguarda potenzialmente 53 lavoratori su un totale di 79 che hanno completato il triennio come precari entro il 31 dicembre scorso. La notizia emerge dalle dichiarazioni dei segretari della Cisl Funzione Pubblica Marche, Alessandro Moretti, Giovanni Cavezza e Pierluigi Persichini, nel contesto dell’avvicinarsi del decimo anniversario del terremoto del 2016. L’intervento non si limita a un atto burocratico, ma rappresenta un tentativo concreto di risolvere il problema della fuga dei talenti dai piccoli enti locali verso realtà più remunerative o il settore privato. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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