Neurogenesi | perché alcuni cervelli a 80 anni funzionano come a 50
Uno studio recente analizza come alcuni cervelli, anche a ottant’anni, conservino capacità cognitive simili a quelle di persone molto più giovani. La ricerca si concentra su processi di neurogenesi e su come questi possano influenzare il funzionamento cerebrale nel tempo. I ricercatori hanno esaminato soggetti di età diversa, evidenziando differenze nel tasso di creazione di nuove cellule nervose e la loro correlazione con la memoria.
Invecchiare mantenendo una memoria di ferro non è solo questione di fortuna. Uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature ha identificato il segreto dei cosiddetti superager, quegli anziani over 80 che mostrano capacità cognitive paragonabili a quelle di persone con 20 o 30 anni in meno: il loro cervello produce nuovi neuroni a ritmi eccezionalmente elevati, il doppio rispetto ai coetanei sani. La ricerca, frutto della collaborazione tra l’Università dell’Illinois a Chicago, la Northwestern University e l’Università di Washington, si è concentrata sulla neurogenesi nell’ippocampo, quella regione cerebrale fondamentale per la memoria e la regolazione dell’umore. 🔗 Leggi su Cultweb.it

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La neurogenesi ippocampale è la formazione di nuovi neuroni nell'ippocampo, una regione del cervello coinvolta nelle funzioni di memoria e apprendimento. Questo processo è stato oggetto di intensa ricerca negli ultimi decenni, e la sua esistenza è stata di - facebook.com facebook