Emilia-Romagna | +73% crisi mentale nati reparti giovani
In Emilia-Romagna, gli accessi ai servizi di neuropsichiatria infantile sono aumentati del 73,3% tra il 2010 e il 2024. La crisi della salute mentale coinvolge in modo particolare i giovani, con un incremento significativo delle richieste di assistenza. Sono stati aperti nuovi reparti dedicati ai pazienti più giovani, in risposta all’aumento dei casi registrati nel corso degli ultimi anni.
La crisi della salute mentale tra i giovani ha raggiunto livelli critici in Emilia-Romagna, con un aumento del 73,3% degli accessi ai servizi di neuropsichiatria infantile tra il 2010 e il 2024. La Regione risponde istituendo reparti speciali dedicati agli adolescenti, una misura pionieristica a livello nazionale. L’assessore Massimo Fabi conferma l’impegno istituzionale, mentre Confcooperative chiede urgenti snellimenti burocratici per rendere efficaci gli interventi. I dati parlano chiaro: la fascia dei quattordici-diciassette anni registra il salto più drammatico, passando da poco più di cinquemila assistiti nel 2010 a quasi quindicimila nel 2024. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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