Caro benzina gestori pronti allo sciopero
I gestori dei distributori di benzina annunciano uno sciopero, criticando il governo per non aver preso provvedimenti sufficienti dopo l’aumento dei prezzi causato dalla situazione in Iran. La protesta è stata annunciata in risposta a quello che considerano un mancato intervento, e si preparano a manifestare in diverse aree del paese. La decisione arriva dopo settimane di tensioni e aumenti costanti nel costo del carburante.
Gestori dei distributori di benzina pronti alla protesta, accusando il governo di immobilismo dopo la crescita dei prezzi legata alla guerra in Iran. Governo che si sta muovendo con un piano operativo della guardia di finanza puntando a frenare i rincari di benzina e diesel, mentre le associazioni dei consumatori chiedono il taglio delle accise. Il margine di guadagno del gestore è fisso e ammonta a soli 5 centesimi lordi per ogni litro erogato, indipendentemente dalle oscillazioni del mercato o dai rincari alla pompa. Ogni aumento di prezzo viene deciso dalle compagnie petrolifere e non produce alcun beneficio economico per chi gestisce l’impianto. 🔗 Leggi su Firenzetoday.it
Articoli correlati
Caro carburanti, la protesta di Faib Confesercenti: "Speculazione, pronti allo sciopero"“Se il Governo continua a girarsi l'altra parte e a non affrontare la riforma del settore dei carburanti, siamo pronti allo sciopero”.
Guerra e caro Benzina, Faib Confesercenti Toscana: “Speculazione delle compagnie e silenzio del governo. Ponti allo sciopero”“Se il Governo continua a girarsi l’altra parte e a non affrontare la riforma del settore dei carburanti, siamo pronti allo sciopero”.
Tutti gli aggiornamenti su Caro benzina
Benzina sopra i 2 euro, gasolio verso i 2,5: scattano i controlli della guardia di finanzaRincari alla pompa dopo le tensioni internazionali. Rafforzate le verifiche sulla filiera dei carburanti. I benzinai: Siamo l’ultimo anello della catena. Se il governo non interviene, pronti allo sci ... lanazione.it
Caro carburante, Faib Confesercenti: Compagnie speculano, Governo in silenzio. Pronti a scioperoSe il Governo continua a girarsi l'altra parte e a non affrontare la riforma del settore dei carburanti, siamo pronti allo sciopero ... gonews.it