Aneurisma fatale | 3 visite 1 errore 1 vita persa
Una donna di 43 anni, residente a Biella e originaria delle Filippine, è deceduta a causa di complicazioni legate a un aneurisma cerebrale. Prima di morire, ha effettuato tre visite mediche, durante le quali si è verificato un errore che ha contribuito alla mancata diagnosi tempestiva. La vicenda ha attirato l’attenzione sulla gestione di questo tipo di emergenze sanitarie.
Una donna di 43 anni, residente a Biella e originaria delle Filippine, ha perso la vita a seguito di complicazioni legate a un aneurisma cerebrale scoperto in ritardo. La famiglia della defunta, assistita da un legale torinese, ha depositato un esposto presso la procura chiedendo chiarimenti sulle visite al pronto soccorso che hanno preceduto il decesso. L’evento si è consumato tra settembre e ottobre del 2025, quando Venus Vanadero Serrano fu ricoverata d’urgenza all’ospedale di Novara dopo essere stata trasferita dal Pronto Soccorso di Biella. I parenti sostengono che due accessi precedenti alla struttura sanitaria locale non abbiano portato alla diagnosi corretta, ipotizzando una cervicalgia invece di identificare la patologia vascolare mortale. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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