Agricoltura circolare il 53% delle imprese adotta pratiche green ma paga di tasca propria
In Italia, il 53% delle imprese agricole utilizza pratiche di agricoltura circolare e sostenibile, ma la maggior parte di queste sostiene i costi senza ricevere aiuti esterni. Le aziende adottano tecniche più green per ridurre l’impatto ambientale, investendo risorse proprie per implementare metodi più sostenibili. La tendenza riguarda un'ampia fetta del settore agricolo, che si muove verso modelli più responsabili.
L’agricoltura italiana accelera sul fronte della sostenibilità e dell’economia circolare, ma lo fa soprattutto grazie agli sforzi diretti delle imprese. I dati più recenti diffusi dall’Istat a fine febbraio 2026 fotografano infatti un settore in trasformazione: nel 2024 oltre la metà delle aziende agricole, pari al 53,7%, dichiara di aver introdotto pratiche legate all’ agricoltura circolare. Si tratta di un segnale importante per un comparto che negli ultimi anni ha dovuto affrontare contemporaneamente pressioni ambientali, aumento dei costi di produzione e nuove richieste di sostenibilità da parte del mercato. Tuttavia, le maggior parte delle pratiche green sono finanziate dalle imprese con risorse proprie. 🔗 Leggi su Quifinanza.it

Articoli correlati
Dal dentista alla badante la sanità costa sempre di più: in crisi 4 milioni di famiglie, il 70% paga di tasca propria. Cresce la rinuncia alle cureLe cure ondontoiatriche, i farmaci, l'assistenza agli anziani e alle persone non autosufficienti.
Leggi anche: La sentenza sul lavaggio delle divise: "Seimila euro a ogni dipendente per aver pagato di tasca propria"
Altri aggiornamenti
Si parla di: Innovazione e pratiche sostenibili in agricoltura: la fotografia Istat; Agricoltura italiana: tra innovazione e ritardo.