A processo per il secondo femminicidio a Malaga 48enne italiano nega la premeditazione Rischia 50 anni
A Malaga è iniziato il processo contro un uomo di 48 anni sospettato di aver commesso un secondo femminicidio. L’imputato ha ammesso di aver ucciso in passato una donna, ma ha negato di aver pianificato l’ultimo episodio. L’udienza si tiene davanti a un giudice, e l’uomo rischia fino a 50 anni di carcere. La vicenda riguarda un episodio che si è verificato recentemente nella città spagnola.
Ha già confessato un femminicidio, ma ora nega di aver pianificato il secondo. È iniziato davanti alla giuria popolare di Malaga il processo a Marco Gaio Romeo, 48 anni, originario di Nettuno, accusato di aver ucciso la compagna Paula il 17 maggio 2023 nell’appartamento in cui vivevano a Torremolinos, sulla Costa del Sol. Durante la prima udienza l’imputato ha respinto l’accusa di omicidio premeditato sostenendo di aver agito per legittima difesa. La Procura spagnola ricostruisce però un quadro molto diverso: secondo gli investigatori l’uomo non avrebbe accettato la fine della relazione con la giovane, 28 anni, madre di tre figli, uno dei quali nato dalla loro unione. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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