A Neauphle-le-Château col fantasma di Khomeini
A Neauphle-le-Château, negli anni Settanta, si svolse un episodio che durò 122 giorni e attirò l’attenzione internazionale. Durante quel periodo, la località francese fu al centro di eventi che coinvolsero figure di rilievo e un clima di particolare attenzione mediatica. La presenza di un personaggio legato a un’importante figura politica di quegli anni rimane un dettaglio che ha segnato la storia del paese.
Neauphle-le-Château. Alla fine degli anni Settanta, per 122 giorni, Neauphle-le-Château fu il centro del mondo. E’ da questo pacifico borgo a sud-ovest di Parigi, tra le sue case a graticcio e i giardini ben curati, che un anziano imam sciita iraniano, a cinquemila chilometri da Teheran, orchestrò la Rivoluzione islamica, la mobilitazione che portò alla caduta dello Scià Mohammed Reza Pahlavi e all’ascesa di una feroce teocrazia islamista: l’ayatollah Ruhollah Khomeini. In una piccola casa messa a disposizione da un suo connazionale, con la benedizione delle autorità francesi e degli intellò di Saint-Germain-des-Prés, Khomeini organizzò la presa del potere che gli avrebbe permesso di governare l’Iran per dieci anni. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

Articoli correlati
Viaggio a Neauphle-le-Château, il paesino francese da cui Khomeini fece partire la rivoluzione iranianaRoma, 7 marzo 2026 – Nofel Loshato Street è il nome di una via nel cuore di Teheran dove ha sede l’ambasciata francese in Iran.
La sinistra marxista e l’illusione islamista: quando l’odio per l’Occidente spinse intellettuali e femministe a sostenere Khomeini, finendo per essere le prime vittime della RivoluzioneNegli anni Settanta femministe, studenti e marxisti sostennero Khomeini come forza anti-imperialista.
Una selezione di notizie su A Neauphle le Ch teau col fantasma di...
Argomenti discussi: Viaggio a Neauphle-le-Château, il paesino francese da cui Khomeini fece partire la rivoluzione iraniana.
Viaggio a Neauphle-le-Château, il paesino francese da cui Khomeini fece partire la rivoluzione iranianaLa cittadina ospitò l’ayatollah durante l’esilio, ma i residenti non vogliono parlare del vecchio saggio che passava la maggior parte del tempo sotto un melo in giardino e registrava messaggi audio ... msn.com
Dans les Yvelines, Neauphle-le-Château n'a pas oublié KhomeiniPrès de cinquante ans après, Neauphle-le-Château garde toujours en mémoire le passage d'un habitant pour le moins singulier: l'ayatollah Khomeini s'y était établi pendant quatre mois, avant de rentr ... france24.com