Rovistando nelle librerie di Bloomsbury | Charles Tomlinson
Ogni estate, tra luglio e agosto, un giornalista visita le librerie di Bloomsbury, un quartiere di Londra noto per la sua vivibilità. Questa volta, tra gli scaffali, si trova una selezione di libri di Charles Tomlinson, poeta e saggista britannico. La presenza delle sue opere si integra con l’atmosfera del quartiere, dove si mescolano storia e cultura letteraria.
Ogni anno, fra luglio e agosto, passo un po’ di giorni a Bloomsbury, uno dei pochi quartieri ancora vivibili del centro di Londra. Per abitudine, faccio il giro delle librerie di prima e seconda mano: i quattro piani neogotici del Waterstones di Gower Street, lo scantinato di Skoob Books sotto ai terrazzamenti brutalisti del Brunswick Centre. Venticinque anni fa cercavo tutta la poesia inglese del secondo Novecento, ora vado a caccia di una sola preda: le raccolte poetiche pubblicate da Charles Tomlinson (1927-2015) fra gli anni Cinquanta e Settanta. Era un poeta inglese eccentrico, Tomlinson, aveva cominciato a pubblicare quando nel clima di ripiegamento post-bellico si imponevano i versi aneddotici e insulari di Philip Larkin. 🔗 Leggi su Cms.ilmanifesto.it

Nelle librerie non ci sono più i romanzi di Philip RothNegli ultimi giorni le pagine di cultura dei giornali hanno dato molto spazio, a volte con toni un po’ polemici, alla “scomparsa” dalle librerie dei...
Arriva oggi nelle librerie “La Dogaressa”, il nuovo romanzo di Rita Coruzzi, Piemme EdizioniLA VERA STORIA DI MOROSINA MOROSINI, LA DOGARESSA CHE GUIDÒ LA RIVOLUZIONE DELLE DONNE VENEZIANE ATTRAVERSO L’ARTE DEL RICAMO Arriva oggi nelle...