La democrazia novecentesca cade sulla frattura tra promesse e realtà
Zoran Mamdani, candidato con un programma socialista, è stato eletto sindaco di New York. Ha promesso di rendere i mezzi pubblici gratuiti, di fornire alloggi senza costi e di requisire le case dei ricchi per redistribuire risorse. La sua vittoria ha attirato l’attenzione su temi come il ruolo delle élite e il multiculturalismo nella politica urbana.
Zoran Mamdani viene eletto sindaco di New York sulla base di una piattaforma politica socialista, promette mezzi pubblici gratis, alloggi gratis, requisizione delle case ai ricchi, aumento delle tasse. In meno di tre mesi è costretto ad affrontare i buchi di bilancio, non riesce a dare copertura economica a nessuna delle sue promesse, i ricchi se ne vanno in Florida per non essere tassati, la criminalità aumenta e gli unici risultati politici concreti sono la nomina di due comunisti nella sua giunta: la responsabile dell’Office to Protect Tenants, Cea Weaver, nota per aver detto che il possesso di una casa è segno di «suprematismo bianco» ma...🔗 Leggi su Laverita.info

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