Il custode delle radio di Ferrara | viaggio nel ' piccolo grande' museo nascosto di Gabriele Rosini
A Ferrara, una stanza nascosta conserva ancora radio d’epoca, con manopole, valvole e antenne che raccontano il Novecento. Il custode di questo piccolo museo si occupa di preservare e mostrare questi apparecchi, mantenendo vivo il ricordo di un’epoca passata. La stanza si trova in una zona della città dove il tempo sembra essersi fermato, offrendo uno sguardo sul passato radiofonico.
A Ferrara c’è una stanza in cui il tempo non scorre alla stessa velocità del resto della città. Qui il Novecento continua a parlare attraverso manopole, valvole e antenne. È il laboratorio di Gabriele Rosini, classe 1937, nato in provincia di Rovigo ma ferrarese d’adozione dagli anni ‘50, tecnico elettronico e collezionista di radio d’epoca. Entrando nel suo negozio, in via Bagaro, si ha la sensazione di varcare una soglia invisibile: da una parte il mondo dei processori e degli smartphone, dall’altra quello in cui la tecnologia aveva il suono delle valvole e il fascino di un mobile di legno lucidato. “Mi portano un po’ di tutto da riparare - racconta Rosini - persino gli orologi, ma quelli non li aggiusto, sono meccanismi diversi e poi ho già abbastanza da fare con le radio”. 🔗 Leggi su Ferraratoday.it
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