Giovanni Bia | Io e Stroppa entrammo in spogliatoio su una 500 E Fontolan arrivò in elicottero
Un ex difensore di Napoli, Inter e Udinese racconta di essere entrato nello spogliatoio a bordo di una Fiat 500 insieme a un allenatore e di aver visto arrivare un altro membro della squadra in elicottero. In un'intervista, l’atleta rivela anche di essere stato una persona impulsiva, cambiata da due infortuni che ha subito nel corso della carriera.
Due infortuni gli hanno cambiato la carriera, la testa e probabilmente anche la vita. Giovanni Bia a vent’anni ha dovuto lottare con due crociati rotti nel giro di un anno e mezzo, imparando a convivere con quella fastidiosa sensazione che hai quando sei fermo e il mondo sembra girare al doppio della velocità. “In tanti avrebbero mollato. Mi sono rotto il crociato, poi sono tornato e mi sono spaccato l’altro al primo allenamento con la squadra. È stata una vera mazzata”. Utile però a cambiare la prospettiva, spazzando in tribuna anche la paura di smettere e il dover trovare un piano b. “Da ragazzo ero un po’ una testa matta, quell’anno e mezzo mi ha fatto diventare grande per davvero”. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

Giannichedda: "Coi piedi a ferro da stiro marcavo Zidane. Stroppa entrò con la 500 in spogliatoio e..."Giannichedda ha fatto sua quella famosa canzone di Ligabue: “Altro che mediano, ‘una vita da… Giuliano’.
Le Olimpiadi sorvolate in elicottero: "Io, pilota per la nazionale svizzera. Dall’alto sembrava una cartolina"Dalle vaste e vertiginose montagne del Nepal, passando per i Gran Premi italiani di Formula 1 sino alla copertura aerea del Giro d’Italia.