Un altro giù dal Cavallino Resta gavetta con Schumi ma oggi alla corte di Wolff
Simone Resta, ingegnere italiano, si è unito a Mercedes circa un anno fa, portando con sé un background di esperienza accumulata nella squadra di Formula 1 di Ferrari, dove ha lavorato come progettista. Oggi Resta lavora sotto la guida di Toto Wolff, contribuendo allo sviluppo delle monoposto. La sua presenza rappresenta un ulteriore esempio di come la scuderia tedesca abbia puntato su figure di spicco provenienti dall’Italia.
Non dal solo Kimi Antonelli è rappresentata l’anima italiana di Mercedes. L’astuto Toto Wolff ha spesso fatto shopping negli anni a Maranello, ingaggiando figure di spessore come gli ingegneri Allison, Tortora, Sassi. Al gruppo, grosso modo un anno fa, si è aggiunto il progettista Simone Resta. Romagnolo, scuola Minardi, era un giovane. apprendista ai tempi d’oro di Schumi. Poi ha contribuito alla realizzazione delle monoposto con le quali Seb Vettel provò a lottare per il titolo nel 2017 e nel 2018. Poco gradito (eufemismo) a Mattia Binotto, era stato “esiliato” prima in Sauber e poi in Haas, team clienti della Ferrari. Tornato a Maranello, è rimasto ad aspettare una chiamata che non è mai arrivata. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

Leggi anche: L’esposto alla Corte dei conti: "Da 800mila euro a 5 milioni. Ma il ponte resta disastrato"
Shiffrin, che delusione: resta giù dal podio per soli sei centesimi!Dopo una gara ricca di colpi di scena, la combinata a squadre femminile di sci finisce nelle mani austriache di Ariane Raedler e Katharina Huber, che...