Pozzi inquinati atti in Procura La magistratura si interessa alla contaminazione da Tht
La Procura ha ricevuto ieri la segnalazione ufficiale riguardante i pozzi inquinati e la presenza di contaminanti da Tht. Le autorità giudiziarie hanno avviato le verifiche necessarie per approfondire la vicenda e accertare eventuali responsabilità legali. La segnalazione, arrivata dopo lunghe attese, riguarda un caso di inquinamento ambientale che coinvolge alcune aree della regione.
E’ arrivata ieri in Procura (finalmente, verrebbe da dire) la segnalazione ufficiale relativa al fenomeno di inquinamento dei pozzi privati di Antraccoli, contaminati a quanto si è capito finora da tetraidrotiofene, una sostanza utilizzata per odorizzare il gas metano, che causa un forte odore sgradevole. Un caso emerso da mesi, da quando alcuni abitanti della zona hanno cominciato ad avvertire l’odore di gas nell’acqua che usciva dai rubinetti. In alcuni casi c’è chi ha lamentato irritazione agli occhi e alla pelle. Nei giorni scorsi gli accertamenti dell’Arpat avevano confermato la presenza del composto, ritenuto irritante, portando il Comune a vietare l’uso potabile e ad attivare autobotti nella frazione. 🔗 Leggi su Lanazione.it

Nuove analisi sui pozzi inquinati. Cisterne della Protezione CivileMentre proseguono i campionamenti sui pozzi privati per avere un quadro aggiornato della contaminazione da tetraidrotiofene, rimane alta l’attenzione...