Mazzette all' Asp per favorire ditte e rilasciare certificati falsi | scattano tre arresti

Tre persone sono state arrestate nell’ambito di un’indagine che coinvolge l’Asp, in relazione a un presunto sistema di mazzette. Le accuse riguardano pagamenti illeciti per favorire alcune ditte nel settore dei presidi ortopedici e per ottenere certificati medici falsi. L’inchiesta, avviata e poi anticipata da PalermoToday, ha portato all’esecuzione di tre misure restrittive.

Scattano tre arresti nell'ambito dell'ultima inchiesta - anticipata da PalermoToday - per un presunto giro di mazzette all'Asp, finalizzate sia a favorire alcune aziende specializzate nella vendita di presidi ortopedici che a rilasciare certificati medici falsi, necessari ai fini dell'ottenimento di pensioni di invalidità, senza visite e senza reali controlli. Il gip Ivana Vassallo ha così in parte accolto la richiesta dei sostituti procuratori Gianluca De Leo ed Andrea Zoppi, che coordinano l'indagine della squadra mobile. Nello specifico finisce agli arresti domiciliari Giuseppe Nicoletti, 65 anni, faccendiere al quale durante le perquisizioni nei giorni scorsi era stato trovato un milione e 200 mila euro in contanti nascosti nella sua abitazione (per lui la Procura aveva chiesto il carcere). 🔗 Leggi su Palermotoday.it

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Falsi lavori per favorire l’ingresso di stranieri irregolari in Italia: due arresti a FirenzeFIRENZE – Smantellata a Firenze una centrale del falso impegnata a “truccare” i flussi migratori per favorire l’ingresso di stranieri in Italia.

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