L’ombra della guerra in Iran sul turismo Parla Bocca Federalberghi
Il settore del turismo in Italia potrebbe essere colpito dalle tensioni in Iran, secondo le dichiarazioni di Bocca della Federalberghi. Se la situazione dovesse peggiorare ulteriormente, le disdette provenienti dagli Stati Uniti rischiano di causare danni significativi. La preoccupazione riguarda le possibili ripercussioni sul mercato turistico italiano legate a questa crisi internazionale.
L'incertezza pesa sulle prenotazioni e il timore è che inizino le disdette, soprattutto dagli Stati Uniti. "Gli americani ci vedono come una parte di mondo, non fanno molta differenza tra Europa e Turchia. Ma rimaniamo ottimisti”, dice l'imprenditore Caro Benzina? Allora basta guerra in Iran. Il pacifismo dell'automobilista italiano Meloni sente Starmer, Macron e Merz. Trump: "L'Iran si deve arrendere" “Se le cose in Iran peggiorassero ancora di piĂą, le disdette dagli Stati Uniti potrebbero farci molto male. Per noi è un mercato fondamentale”. Lo dice al Foglio Bernabò Bocca, ex senatore di Forza Italia e presidente di Federalberghi, associazione che racchiude al suo interno oltre ventimila imprese turistico-ricettive italiane. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

Federalberghi, Confcommercio e Confturismo con l'assessore Pavanetto: sul tavolo il futuro del turismoRevisioni normative, gestione delle destinazioni e legacy olimpica tra i temi affrontati dal direttivo congiunto.