L' azienda Rignanese non può essere qualificata impresa mafiosa | stop all' interdittiva scatta il controllo giudiziario
L'azienda agricola Rignanese ha ricevuto la sospensione dell'interdittiva antimafia. Le autorità hanno deciso di fermare il procedimento, affermando che l'impresa non può essere qualificata come mafiosa. Il controllo giudiziario rimane in atto, ma l'interdittiva è stata annullata. La decisione permette all'azienda di continuare le attività senza restrizioni legate alle accuse di natura mafiosa.
La sentenza della quarta sezione penale della Corte d'Appello di Bari sospende l'interdittiva antimafia spiccata dalla Prefettura di Foggia, e relativi effetti e apre al controllo giudiziario per la durata di due anni Sospesa l'interdittiva antimafia a carico dell'azienda agricola Rignanese: “Non può essere qualificata come impresa mafiosa". Lo stabilisce una sentenza della Corte d’Appello di Bari che pone fine all’odissea giudiziaria dell’azienda agricola di San Giovanni Rotondo, con sede legale a Monte Sant'Angelo, difesa dall’avv. Alberto Ciuffreda, che opera principalmente nell’allevamento e nella vendita di bovini e bufalini da carne in località Campolato, sul Gargano, dove detiene una masseria e terreni adibiti a pascolo e semina. 🔗 Leggi su Foggiatoday.it
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