L’alternativa agli ayatollah | monarchici gruppi etnici e Mek Opposizione divisa e senza leader
L’opposizione politica inizia a mostrare divisioni evidenti, con gruppi monarchici, etnici e membri del Mek che si presentano come alternative agli ayatollah. La scena politica appare frammentata e senza una leadership chiara, mentre l’alleanza tra Israele e gli Stati Uniti mantiene la propria solidità militare. La mancanza di un fronte unito tra le forze di opposizione rende difficile prevedere sviluppi immediati sul piano strategico.
Roma 7 marzo 2026 – Se sul piano militare l’asse israelo-statunitense appare solido, lo stesso ragionamento non sembra valere per l’obiettivo strategico finale. Sì, perché se Tel Aviv mira a un regime change, a un annientamento definitivo della Repubblica islamica per ragioni sia di sicurezza interna sia di egemonia regionale, gli Stati Uniti si “accontenterebbero” – al netto delle dichiarazioni ondivaghe di Donald Trump – di una soluzione in stile Venezuela, con il tycoon che scalzerebbe la Costituzione e l’Assemblea degli esperti scegliendo personalmente la nuova Guida suprema. Da una parte, dunque, c’è chi punta alla sconfitta totale di Teheran e chi, dall’altra, preferirebbe un accordo. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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