Il fatalista improvvido
Raphaël Varane, ex difensore di Real Madrid, Manchester United e della nazionale francese, ora in ruoli dirigenziali al Como, ha riassunto la sua visione del calcio con una frase semplice: “La differenza tra vincere e perdere è minima”. La sua riflessione si concentra sulla sottile linea che separa il successo dalla sconfitta nel mondo dello sport.
Il calcio riassunto in poche parole: “La differenza tra vincere e perdere è minima”. Le ha pronunciate Raphaël Varane, ex grande difensore di Real Madrid, Manchester United e Nazionale francese, oggi dirigente del Como. Può sembrare una frase banale la sua ma non lo è. Ad alti livelli il successo è una lama sottile. Puoi perdere per una piccola distrazione, un errore arbitrale (ormai non sono nemmeno più errori ma allucinazioni), un breve momento di astenia. È sempre stato così, sin dalle origini. La differenza è che oggi lo notano tutti, perché tutti guardano le partite, e un errore te lo fanno pesare all’infinito. Per questo sono molto rischiose (stavo scrivendo pericolose, ma mi sono trattenuto) alcune dichiarazioni come quella rilasciata nel post partita di Udine da David De Gea, portiere della Fiorentina. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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