I miei ultimi mesi a Teheran
Lo scrittore iraniano Mohammad Tolouei condivide i suoi ultimi mesi a Teheran, parlando delle emozioni che lo hanno accompagnato. Racconta di sentimenti di colpa e di dubbi di chi si trova lontano dalla propria terra e non riesce a tornare o a trovare risposte. Le sue parole offrono uno sguardo diretto su un’esperienza personale vissuta nella capitale iraniana.
A gennaio, mentre in Iran era in corso una repressione delle proteste senza precedenti, parlare era un compito estremamente difficile; di solito, in situazioni come questa, chi possiede uno sguardo e un’esperienza più ampi sceglie il silenzio per proteggersi e conservare i nuclei di pensiero per il futuro. Nel dolore delle sconfitte sociali si crea una polarizzazione tale che parlare di futuro diventa difficile. Da una parte il silenzio viene interpretato come complicità con il governo, dall’altra il silenzio di fronte a una società esasperata appare la scelta più razionale. Io non sono portato per il silenzio: secondo me l’unica via di salvezza è il dialogo, ma dialogo con chi? Io avevo paura, ma i più giovani no. 🔗 Leggi su Internazionale.it

Gli ultimi mesi 3 mesi all’Inter: raggiunge Taremi all’OlympiacosI prossimi tre mesi saranno molto probabilmente anche gli ultimi con la maglia dell’Inter.
Is This the War That Breaks the Middle East | Sami Hamdi
Contenuti utili per approfondire I miei ultimi mesi a Teheran.
Discussioni sull' argomento I miei ultimi mesi a Teheran - Mohammad Tolouei; I miei parenti in Iran e quella foto in cui sorridono: ‘Guardaci, qui la nostra vita dura poco’; In Iran c’è il caos, ma ora si respira anche speranza; Ana, iraniana di Novara: I miei genitori a Teheran, vivo ore di timori e speranze.
Radio1 Rai. . Nell'ottavo giorno dall'inizio dell'attacco congiunto, Israele lancia una nuova ondata di raid su Teheran. Alcuni video mostrano l'aeroporto Mehrabad in fiamme. Il regime risponde con droni e missili sui Paesi del Golfo. Esplosioni segnalate a D - facebook.com facebook
MEDIO ORIENTE I Gli Usa: "Colpiti più di 3.000 obiettivi nella prima settimana di guerra all'Iran". Teheran: "Oltre 1.300 civili uccisi, crimini di guerra. Paesi europei obiettivi legittimi se si uniscono all'aggressione" #ANSA x.com