Commessa licenziata dalla Lagerfeld presenta ricorso | accusa l’azienda di averla discriminata con turni inconciliabili con la famiglia
Una commessa licenziata dalla Lagerfeld ha presentato un ricorso contro l’azienda, accusandola di averla discriminata con orari di lavoro incompatibili con le sue esigenze familiari. La donna, madre separata, era stata sottoposta a pedinamenti prima di essere licenziata, dopo aver lamentato le difficoltà nel conciliare i turni con la cura della figlia di otto anni.
Prima pedinata, poi licenziata. La protagonista di questa storia è una commessa, madre separata, alla quale per anni sono stati imposti turni di lavoro quasi sempre inconciliabili con l’esigenza di accudire la figlia di otto anni. Il marchio di moda Karl Lagerfeld – brand internazionale di “lusso accessibile” per cui lavorava nell’outlet di Castel Romano – l’ha fatta seguire durante le giornate di malattia e poi l’ha licenziata. L’investigatore l’ha vista accompagnare a scuola la bambina e fare due volte la spesa nelle ore di reperibilità per le visite fiscali; una volta dal fornaio e un’altra volta al supermercato. Episodi che, sommati ad altre due assenze – motivate con un guasto all’auto alla quale però Lagerfeld non ha creduto – sono costati il posto di lavoro alla donna. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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