Comitati in bicicletta contro i veleni di Porto Marghera
Sabato 7 marzo l'iniziativa del coordinamento "no inceneritori", che riunisce i gruppi contrari alla costruzione di nuovi impianti e alla combustione di rifiuti Gli attivisti del coordinamento "no inceneritori” si sono mobilitati nella giornata di sabato 7 marzo per contestare «i veleni di Porto Marghera» e portare l'attenzione sulla necessità di uno sviluppo slegato dai combustibili fossili. Alla manifestazione ha partecipato un centinaio di persone, muovendosi in bicicletta. La connessione tra «i veleni vecchi e nuovi di Porto Marghera e la logica della guerra» è diretta, secondo i comitati: «Tutti i cicli produttivi continuano a essere basati sull’uso di combustibili fossili, e stanno in piedi solo grazie allo sfruttamento indiscriminato del territorio, scaricando tutti i costi sull’ambiente e sul lavoro». 🔗 Leggi su Veneziatoday.it
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