Ndrangheta | Appello fissato 20 anni di carcere in gioco
La Corte d'appello ha fissato l'udienza per l'appello riguardante una condanna a vent'anni di carcere emessa in primo grado contro un uomo coinvolto nelle indagini sulla ‘ndrangheta in Calabria. La vicenda riguarda un procedimento che ha visto coinvolto un imputato accusato di associazione mafiosa e altri reati legati alla criminalità organizzata. La decisione dell'appello potrebbe portare a un nuovo pronunciamento sulla vicenda giudiziaria.
La giustizia calabrese si prepara a un nuovo scontro giudiziario che potrebbe ridisegnare le sorti di una delle più importanti inchieste contro la 'ndrangheta. La Corte d'Appello di Catanzaro ha stabilito per il 9 giugno 2026 l'udienza definitiva per trattare gli appelli relativi al processo noto come Affari di Famiglia. Questa decisione segna il passaggio dal primo grado, dove il GUP Luca Bonifacio aveva già emesso sentenze pesanti, alla fase di riesame in cui verranno valutati i motivi di ricorso presentati dalla difesa. L'inchiesta originaria è scaturita dalle indagini condotte dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro e ha messo sotto scrutinio un clan radicato nelle zone di Paola e San Lucido. 🔗 Leggi su Ameve.eu
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