Le detenute sfrattate dal bradisismo | 180 storie appese al futuro delle Lazzarelle
Le detenute sfrattate dal bradisismo sono al centro di 180 storie che riguardano il loro futuro alle Lazzarelle. La cooperativa sociale, fondata nel 2010 dentro e fuori il carcere femminile di Pozzuoli, si occupa di queste donne e delle difficoltĂ legate allo sfratto. La vicenda coinvolge molte di loro e si inserisce in un quadro di emergenza abitativa.
La cooperativa sociale Le Lazzarelle è nata nel 2010 dentro e fuori il carcere femminile di Pozzuoli. Coinvolge donne detenute a cui assicura uno stipendio per il proprio lavoro sopra gli standard dell’occupazione in detenzione e, grazie all’apertura di un bistrot in cittĂ e a un servizio di catering e di cleaning, un posto di lavoro alla fine della pena. Tutto questo ha subito un duro colpo a causa del bradisismo degli ultimi due anni. Il carcere femminile ha chiuso, e le donne delle Lazzarelle sono state trasferite in diversi istituti di pena, distanti da Pozzuoli.Incontriamo Imma Carpiniello per fare il punto della situazione. Carpiniello è la presidente della cooperativa, anima pulsante del progetto e Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.🔗 Leggi su Napolitoday.it
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