La protesta sotto giudizio Ancora avvisi di garanzia per il blocco alla stazione
Quattordici manifestanti coinvolti nel corteo del 3 ottobre, organizzato contro il presunto genocidio in Palestina, hanno ricevuto avvisi di conclusione indagine. La protesta, che si è svolta in prossimità di una stazione, si è conclusa con la notifica di provvedimenti giudiziari a carico di alcuni partecipanti. La vicenda si inserisce nel procedimento legale avviato nei confronti di chi ha partecipato alla manifestazione.
Altri 13 avvisi di conclusione indagine ai manifestanti del corteo del 3 ottobre "contro il genocidio in Palestina". La Cgil non si ferma: "Il decreto contestato ai nuovi 13 indagati è illiberale, discriminatorio e a tratti criminogeno. Chiederemo ai giudici di sollevare la questione di legittimità costituzionale, e questo per iniziare a restituire al mittente almeno uno dei numerosi attacchi sferrati dal governo italiano ai principi fondamentali dello stato di diritto". La raccolta fondi “solidale” per le spese legali-amministrative supera quota 20mila euro. "Altre 13 persone (in aggiunta alle 37 già interessate) rischiano di andare a. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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Cuore bruciato, pronti altri avvisi di garanziaDa oggi il bimbo sarà sottoposto a un nuovo percorso terapeutico che prevede l'alleviamento delle sofferenze.