Il caso del pm Spadaro condannato ma confermato alla procura europea
La procura europea ha confermato il rinnovo di cinque anni per 14 magistrati italiani che operano come procuratori europei delegati. Questi magistrati sono responsabili delle indagini sui reati che coinvolgono gli interessi finanziari dell'Unione europea. La decisione è stata comunicata senza modifiche rispetto alla precedente nomina, mantenendo così la stessa squadra di magistrati in carica.
Il magistrato è stato confermato dal Csm come procuratore europeo delegato nonostante sia stato condannato in primo e secondo grado per aver nascosto prove a favore degli imputati La procura europea (Eppo) ha deciso di rinnovare per altri cinque anni il mandato di ben 14 magistrati italiani come procuratori europei delegati, cioè incaricati di occuparsi di indagini sui reati che ledono gli interessi finanziari dell’Unione europea. Tra le 14 toghe spicca il nome di Sergio Spadaro, assegnato alla sede di Milano. Spadaro è infatti stato condannato sia in primo grado sia in appello insieme al suo ex collega della procura di Milano, Fabio De Pasquale, a otto mesi di reclusione per rifiuto d’atti d’ufficio per non aver depositato prove a favore degli imputati nel caso Eni-Nigeria. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

Chi sbaglia non paga. Il pm condannato viene confermato procuratore UeSpadaro, colpevole di non aver depositato atti nel processo Eni/Nigeria, si occuperà ancora di reati finanziari nell’Unione.
Medugno vuota il sacco in Procura: “Ai Pm ho confermato le accuse ad Alfonso Signorini"Antonio Medugno, l'ex concorrente del Grande Fratello Vip, è stato sentito in Procura a Milano per rispondere alle domande sulla denuncia presentata...