I giudici premiano persino il clandestino stupratore
I giudici hanno deciso di far rientrare in Albania un uomo marocchino detenuto in Italia, condannato per violenza di gruppo e spaccio. Nonostante la condanna, il tribunale ha stabilito che non può essere espulso perché ha presentato domanda di protezione internazionale. La decisione è stata presa in seguito a un ricorso presentato dall'uomo contro l'ordine di espulsione.
«Mi chiedo dove siano le femministe». Il premier Giorgia Meloni, intervistata ieri mattina da Rtl 102.5, parte da qui per riportare l’attenzione sui meccanismi che impediscono le espulsioni. «Decisioni» che la premier ha definito «surreali». «Alcuni giudici», ha spiegato, «non hanno convalidato il trasferimento (in Albania, ndr) costringendoci» a riportare «alcuni immigrati illegali in Italia». Meloni descrive in particolare «il curriculum di uno di questi migranti»: Fathallah Ouardi, 39 anni, marocchino, con «condanne per spaccio di droga, resistenza a pubblico ufficiale, violenza sessuale in concorso e violenza sessuale di gruppo». A... 🔗 Leggi su Laverita.info

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