Abruzzo | 27 comuni perdono status montano 400mila a rischio
In Abruzzo, 27 comuni hanno perso lo status di montani a causa di una recente riforma della classificazione territoriale. Questa decisione potrebbe mettere a rischio l’accesso a finanziamenti dedicati e ai servizi specifici per le aree interessate, coinvolgendo circa 400mila abitanti. La modifica riguarda la definizione di comuni considerati montani, con effetti diretti sulle risorse disponibili per queste zone.
La recente ridefinizione della classificazione dei comuni montani in Abruzzo rischia di privare 27 enti locali dello status necessario per accedere a finanziamenti dedicati e standard di servizio specifici. Alessandro Paglia, direttore di ALI Abruzzo, avverte che questa nuova normativa non risolve le criticità delle aree interne, ma le aggrava, minacciando il futuro demografico di un terzo della popolazione regionale. L’impatto si concentra su territori dove vivono ancora 400mila persone, corrispondenti al 34,3% del totale degli abitanti della regione. Le proiezioni indicano che, mantenendo il ritmo attuale di spopolamento, entro il 2045 queste zone perderanno una quota di residenti superiore alla media regionale, con un calo previsto del 12,2% contro l’8,5% generale.🔗 Leggi su Ameve.eu
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